Organizzare un trasloco è uno dei momenti più importanti quando si decide di cambiare casa, perché bisogna munirsi di tanta pazienza e spirito di organizzazione. Per non ritrovarsi sommerso da scatole e mobili è consigliabile prima informarsi su qualche suggerimento che può tornare utile.

Sia che si decida di fare il lavoro da se, e sia che si decida di contattare ditte esperte in questo settore, è preferibile seguire alcuni passaggi per far sì che il trasloco venga affrontato nel migliore dei modi.

Il più importante è sicuramente quello di avere una polizza assicurativa sul trasloco, la legge garantisce infatti a chi decide di cambiare casa, un risarcimento dei danni causato da chi è incaricato di trasportare i beni da un’abitazione all’altra.

La ditta che si occupa del trasloco è tenuta a risarcire il cliente solo se il danno avviene in fase di trasporto, ed invece per quanto riguarda il carico e lo scarico, a risponderne è solamente il proprietario dei beni in questione. L’assicurazione sul trasloco viene calcolata fuori dal costo totale del trasporto, e possiamo trovare diversi tipi.

L’assicurazione di responsabilità civile, serve a garantire i danni avvenuti durante la fase di carico e scarico dei beni. Per esempio, se si va a sbattere contro la porta di un vicino, provocandogli un danno, o se il mobile che si sta calando dal balcone maldestramente scivola e colpisce un passante.

La polizza domicilio a domicilio invece, garantisce la copertura di ogni eventuale danno del mobile, in qualsiasi tipo di circostanza. È presente comunque sul contratto stipulato, una somma massima che viene stabilita dal cliente stesso.

Esiste anche una polizza all risk, quasi uguale a quella precedente, con l’unica differenza che viene sottoscritta nell’eventualità di un trasporto per via aerea o per mare.

Il costo per aprire un assicurazione sul trasloco è dell’1% o 2% del valore dei beni che vengono trasportati. È un prezzo su cui ci si può mettere poi d’accordo, in base alla ditta scelta.

Prima che il trasloco avvenga è preferibile prestare attenzione ad alcuni accorgimenti anche se si è coperti da un’assicurazione, tipo impacchettare gli oggetti molto fragili o che hanno un particolare tipo di valore.

A prescindere dall’assicurazione, bisogna comunque sempre analizzare il costo totale di un trasloco. Chi preferisce imballare la propria merce da sé, e quindi consegnare a chi si occupa del trasloco gli scatoloni già pronti, con tutti i rischi annessi di cui abbiamo parlato in precedenza, può riuscire a risparmiare fino a 150 euro sul costo dell’operazione.

È sempre consigliato assicurarsi che il trasloco sia svolto da esperti nel settore che siano iscritti all’Albo degli Autotrasportatori per conto di terzi (per un riferimento, veder il sito Traslocase.it).

In seguito dopo aver dato un’occhiata ai vari preventivi proposti, si autorizza la ditta a cui si è deciso di affidare l’incarico, a fare un sopralluogo nell’abitazione da cui prelevare i mobili e in quella in cui trasferirli.

Ovviamente il costo di un trasloco che avviene nella stessa città, avrà quasi sempre un costo inferiore a quello da fare in città più lontane. Infatti se la distanza tra un posto e l’altro è maggiore, ci saranno sicuramente scatoloni più grandi da scaricare, ed in questo caso è ovvio che il prezzo tende ad essere più elevato di un trasloco che invece avviene a distanza di pochi km.

Articolo a cura di Comp.sys.

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