Acquistare un’auto oggi non è facile per tutti, figuriamoci acquistarla e pagarla in contanti. Purtroppo la crisi ha messo in ginocchio diverse famiglie italiane che si trovano a dover fronteggiare problemi economici anche piuttosto complessi, ma se l’auto serve, magari proprio per poter lavorare, allora ci si deve affidare alle finanziare che consentono di acquistare l’auto a rate. Ma possono accedere a questi finanziamenti davvero tutti? E che documentazione bisogna produrre? Insomma, in poche parole, come si fa ad acquistare l’auto, che sia nuova o usata, fruendo di un finanziamento? Quali sono i pro e contro? Lo spieghiamo qui di seguito.

Perché acquistare l’auto a rate, pro e contro

Il vantaggio principale di acquistare un’auto a rate è senza dubbio quello di poter acquistare l’auto che più si confà alle proprie esigenze senza dover sborsare subito per intero la cifra richiesta. In questo modo anche chi non ha grandi disponibilità può avere la possibilità di acquistare l’auto, che sia nuova o un usato. Ovviamente ci sono alcune cose da considerare. Per esempio, se si acquista direttamente in un autosalone, le pratiche saranno avviate direttamente da questo. Si otterrà un finanziamento pari al costo dell’auto da rimborsare secondo il piano d’ammortamento previsto. Se invece si acquista un’auto usata da un privato si deve accedere al finanziamento prima in modo da poterla pagare poi in contanti. Anche in questo caso si segue il piano d’ammortamento indicato e ci si reca presso una filiale per il disbrigo delle pratiche.

Tra gli svantaggi ovviamente il tasso di interesse, ma anche qui si deve fare una differenziazione perché molti autosaloni, soprattutto sull’acquisto del nuovo, danno periodicamente la possibilità di acquistare con un finanziamento a tasso zero. Diversamente si deve mettere in conto di spendere per il rimborso un po’ di più di quello che era il prezzo dell’auto.

Che documenti occorrono per una finanziaria

Se si accede al finanziamento acquistando l’auto presso un autosalone, sarà lo stesso consulente a dirvi quali documenti occorrono. Generalmente basta un documento di identità e l’ultima busta paga, nel caso di partite iva il pagamento dell’F24 dell’anno precedente. Se tutto è in regola, di solito non occorre altro. Se invece si accede privatamente a una finanziaria, possono servire le due ultime buste paghe, nel caso dei dipendenti, il CUD per i pensionati e un’utenza domestica, del telefono se possibile. Serve inoltre il codice IBAN su cui verranno accreditate le rate nel caso non si paghi con bollettini.

Chi può accedere ai finanziamenti

Anche qui bisogna valutare di caso in caso, ma solitamente è necessario essere maggiorenni e avere la residenza in Italia. Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, se sono assunti con un contratto a tempo determinato, la durata del finanziamento non deve superarlo. I lavoratori autonomi, invece, devono dimostrare di essere continuamente in attività da almeno due anni.

Nono possono, in generale, accedere ai finanziamenti le persone senza reddito o con un reddito non dichiarato, chi ha come reddito una pensione sociale o di invalidità. Ci sono poi finanziarie che concedono finanziamenti anche a protestati o cattivi pagatori, ma questi casi vengono valutati di volta in volta. Infine non dimentichiamo di firmar una polizza sul finanziamento, alcune finanziarie avviano le pratiche in automatico, altre, invece, necessitano di una richiesta specifica.

Quando si ottiene il finanziamento

Una volta ottenuto il finanziamento si può procedere all’acquisto dell’auto. Resta comunque una buona prassi quella di accertarsi che l’auto, nel caso si acquisti un usato, sia conforme alle informazioni di vendita e abbia una garanzia, qui maggiorni informazioni.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.